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CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI
Comunemente, con i nomi “marmo e pietra”, vengono in
realtà indicati quattro tipi di rocce ornamentali:
1) il marmo - è una roccia cristallina,
compatta, lucidabile, composta da minerali che gli
conferiscono una durezza da 3 a 4 nella scala Mohs. Si
riconosce per le venature più o meno uniformi sia per
intensità sia per colore (per vedere realmente il
disegno delle venature, si deve osservare una lastra di
marmo piuttosto grande e non un pezzo di piccole
dimensioni);
2) il granito - più duro del marmo (da 6 a 7
nella scala Mohs), è sempre una roccia costituita da
minerali, ma manca totalmente di venature ed anzi,
presenta una buona uniformità cromatica;
3) il travertino - è una roccia calcarea,
caratterizzata da una struttura vacuolare anche in
superficie. Del travertino sono lucidabili solo alcune
specie;
4) la pietra - si tratta sempre di roccia , ma
non lucidabile. Si possono avere sia rocce tenere , sia
rocce compatte.
In questi materiali è possibile ritrovare un colore di
fondo, cioè quello predominante ed un disegno, derivante
dalla struttura della materia stessa e dalla presenza di
minerali ed inclusioni colorate.
Si possono osservare quindi diversi tipi di disegno:
- venato (quando ci sono
venature più o meno fitte, con colore ed andamento
variabili);
- granulare (si ritrova
nei graniti ed è causato dai cristalli, di diverse
dimensioni, che si assemblano);
- ghiandonato (anche
questo è proprio dei graniti, ed è formato da inclusioni
più o meno grandi a forma
di ghianda);
- brecciato (è tipico di
molti marmi, e risulta dall’unione di frammenti di
roccia cementati tra loro). |